Calendario Grafical

E(s)SENZA

Anno: 2022

Categoria: Copywriting

Agenzia: Advision

Ogni anno Advision progetta e sviluppa il Visual Calendar di Grafical, un calendario illustrato in cui le 12 tavole sono legate da un tema unico che attraversa tutto l’anno. 

Nel 2022 mi sono occupata di scrivere i testi di accompagnamento del calendario, in un viaggio attraverso l’essenza della vita. 

“Nella vita prestiamo attenzione alle grandi cose, agli eventi eccezionali, alle persone irraggiungibili, ma quello che scandisce la nostra vita, quello che la rende unica è racchiuso nelle piccole cose, quelle che non notiamo sempre quando ci sono, ma di cui poi sentiamo l’assenza.

Lasciando viaggiare la fantasia un piccolo scarto dimenticato, come un filo nero può diventare il protagonista di mondi nascosti, il punto di equilibrio di un acrobata, una strada nascosta tra gli alberi. Anche le cose più semplici, quelle che appaiono banali, se si osservano abbastanza a lungo non restano mai solo quello che sembrano. 

Queste 12 pagine vi accompagnano attraverso l’anno, ogni mese potrete completarle con un semplice spago. Il filo lo abbiamo messo noi, ma sta a voi posizionarlo, sta a voi fare la differenza.”

L’equilibrio

È uno stato fragile l’equilibrio, si può perdere con un piccolo momento di incertezza ma si può ritrovare se ci si continua a muovere. Lo dice l’istinto che solo continuando ad andare avanti non cadremo, lo abbiamo scoperto con quel primo passettino, imparando a camminare. Lo sappiamo da sempre che è così, l’istinto ci ha sempre spinti ad andare avanti, a continuare a muoverci. L’equilibrio si conquista solo nel dinamismo infinito del movimento. 

La crescita

Ci accorgiamo del tempo che passa per le piccole cose: le foglie che ingialliscono, i dentini che dondolano, i capelli che vanno verso l’argento. Sono cose mondane, a cui facciamo appena caso, ma quando iniziamo a prestarci attenzione scopriamo che in quel dentino si nasconde un mondo. Un universo in evoluzione, che va avanti senza sosta. Quel dentino diventa una piccola vita che evolve per lasciare spazio a una persona nuova, più grande, con qualche dente in meno e qualche sogno in più.

L’anima gemella

Secondo una leggenda giapponese fin dalla nascita c’è un filo invisibile intorno alla nostra mano, che ci lega all’anima gemella. Il destino prima o poi la mette sul nostro cammino, non importa in che parte del mondo sia. 

Capita in effetti di incontrare nella vita delle persone da cui non ci si riesce ad allontanare, che sentiamo legate a noi. Sono quelle persone che quando incontriamo per la prima volta ci sembra di riconoscere più che di conoscere. Non importa che siano grandi amori o grandi amici, sono quelle persone da cui non è possibile separarsi, perché fanno qualcosa in più di completarci, ci migliorano.

Il tempo

Immagina un mondo con una sola dimensione, in cui tutti appaiono come punti, piccoli e appuntiti o tondi e pieni, ma punti. Immagina di voltare la testa, di iniziare a osservare il mondo da un altro punto di vista e scoprire che tutti quelli che erano solo punti ora sono linee, di alzare lo sguardo e vederli come forme con angoli e lati, e ancora di allontanarti e iniziare a vedere la profondità e osservare delle figure complesse. Il mondo cambia se lo osservi in tutte le sue dimensioni, inizia a occupare uno spazio. E se aggiungi il tempo all’equazione? Allora entri nella realtà, dove tutto evolve.

La comunicazione

Si racconta che un tempo le parole fossero incantesimi, ognuna all’interno racchiudeva un potere prezioso, una piccola goccia di magia. Quando si univano tra loro il potere si moltiplicava, cresceva fino a diventare infinito. Poteva creare mondi inesistenti, dare vita a creature immaginarie, arrivava a fermare lo scorrere del tempo, a cristallizzare un attimo della realtà. Oggi resta l’ombra di quegli incantesimi, un eco di un potere incommensurabile. Ascoltando con attenzione ne percepiamo la forza, nei racconti, nelle storie, nei ricordi. Se alzi gli occhi e osservi intorno a te sembra quasi di poter vedere le parole, mentre tessono insieme qualcosa, spiegandosi come ponti tra le persone che le ascoltano, le sussurrano e le scrivono.

Il viaggio

Un giorno Alice arrivò a un bivio sulla strada e vide lo Stregatto sull’albero.

“Che strada devo prendere?” chiese. La risposta fu una domanda.

“Dove vuoi andare?”
“Non lo so”, rispose Alice.
“Allora, – disse lo Stregatto – non ha importanza”.

 

In un luogo in cui realtà e sogno si confondono ha inizio il viaggio più sorprendente, quello inaspettato. Dalla tana del Bianconiglio, attraverso un percorso intricato tra fiori danzanti e bruchi magici si scopre che ogni tappa è una piccola meraviglia che sfida i limiti della logica e della realtà. La cosa importante alla fine è ritrovare la strada di casa.

L’inconscio

Dondoliamo tranquilli tra due realtà, uguali ma diverse, due volti della stessa storia. Vivono in noi separate dai limiti dell’Io, a cavallo tra conscio e inconscio. Assopiti nei ritmi frenetici della vita, dimentichiamo di abbassare la guardia della logica. Ma la notte arriva silenziosa, risvegliando la forza vivace dell’irrealtà.

L’identità

Da piccoli ci voleva pochissimo per trasformarsi in qualcuno di nuovo, bastava un facciamo finta che per diventare un supereroe, un esploratore o un cantante. Poi cresci e giocare a essere qualcuno di nuovo diventa più difficile. Costruisci allora il tuo personaggio, quello che puoi essere sempre, o quasi. Una passione da una parte, un libro dall’altra, quel viaggio qui… mettiamo tutto insieme come mattoncini per creare la nostra identità, per diventare qualcuno che ci assomigli veramente. A volte però è bello anche essere qualcun altro, oggi facciamo finta che puoi essere chi vuoi, senza limiti. 

L’imprevisto

Nell’imprevisto si nasconde spesso la svolta della nostra esistenza, quel momento di rottura che ridefinisce i limiti della realtà. Eraclito diceva “Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti”. Dobbiamo essere pronti anche a ciò che non può essere immaginato, solo così si apre davanti a noi un nuovo mondo di possibilità, oltre i bordi di ciò che già conosciamo.

Il percorso

Il bello di ogni percorso è che si può cambiare strada. Che succede se si esce dal tracciato? Se si lascia indietro la strada battuta per andare in cerca di qualcosa di nuovo? 

Si potrebbe capitare in un mondo in cui è il Minotauro a perdersi nel labirinto di Dedalo. In cui Arianna è l’eroina coraggiosa e furba, che corre in suo soccorso, con il filo intorno alla vita per non perdere la strada e portarlo in salvo, lontano dalla spada di Teseo.

La strategia

Tutto ciò che conta sulla scacchiera sono le buone mosse. (Bobby Fischer). 

 

La vita è un po’ come una partita di scacchi, da una parte tu con le tue scelte e dall’altra il destino pronto a fare le sue mosse. Forse una partita un po’ impari, ma nei giochi di strategia non conta la forza, ma l’ingegno. Per ogni mossa c’è una contromossa con cui rispondere ed è così anche nella vita. Il destino muove le sue pedine, ma poi sta a te giocare, scegliere la strategia con cui rispondere. Quello che conta davvero non è vincere, ma giocare la tua partita migliore.

La scoperta

Un cagnolino fedele, una strada di mattoni gialli e un paio di scarpette magiche: non serve altro per partire verso una magnifica avventura, soprattutto se la tua casa è atterrata in un mondo incantato. Un attimo prima sei tranquillo in camera e quello dopo ti ritrovi a pochi passi dalla città di Smeraldo, con un Leone poco coraggioso tra i compagni di viaggio, succede quando lasci andare l’immaginazione. Ci sono centinaia di mondi da esplorare, personaggi da conoscere e avventure da iniziare, basta avere il coraggio di voltare pagina per scoprire una nuova storia.

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